Cosa bisogna fare, in che ordine, e le tre cose che fanno scordare una chitarra appena accordata dopo cinque minuti.
L'accordatura standard di una chitarra a sei corde è Mi La Re Sol Si Mi, che in notazione anglosassone si scrive E A D G B E. Le corde si numerano al contrario di come si leggono: la sesta è la più spessa e grave, la prima la più sottile e acuta.
| Corda | Nota | Frequenza (A4 = 440 Hz) |
|---|---|---|
| 6ª (la più spessa) | E2 · Mi | 82,41 Hz |
| 5ª | A2 · La | 110,00 Hz |
| 4ª | D3 · Re | 146,83 Hz |
| 3ª | G3 · Sol | 196,00 Hz |
| 2ª | B3 · Si | 246,94 Hz |
| 1ª (la più sottile) | E4 · Mi | 329,63 Hz |
Queste frequenze derivano da un solo numero, il diapason: il La centrale a 440 Hz. Tutto il resto si ricava da lì. Se suoni con un'orchestra europea che accorda a 442, o con un gruppo di musica antica a 415, cambia il diapason nell'accordatore e le sei corde si ricalcolano da sole.
Comincia dalla più spessa. Non è superstizione: il manico si flette un po' sotto la tensione complessiva delle corde, quindi ogni corda che tendi scorda leggermente quelle che avevi già accordato. Andando dal grave all'acuto, l'errore si accumula nella direzione meno udibile, e il secondo giro lo corregge.
Un accordatore ascolta una nota; con due che suonano insieme si prende la più forte e ti mostra un numero che non corrisponde a nessuna delle due. Pizzica la corda vicino al ponte, con forza media, e smorza le altre con il palmo.
È il passo che quasi tutti saltano e quello che causa più scordature. La corda non è fissata solo alla meccanica: passa sul capotasto e sul ponte, e lì fa attrito. Se arrivi alla nota allentando, una parte della corda resta più tesa di quanto indica l'accordatore, e alla prima pennata quella tensione si ridistribuisce e la nota cala.
La regola: se sei andato oltre, allenta sotto la nota e torna a salire. Finisci sempre tendendo.
Una corda appena montata si allunga nelle sue prime ore di vita e nessuna accordatura regge a questo. Tirala delicatamente verso l'alto al centro della tastiera, riaccorda, e ripeti tre o quattro volte finché non smette di calare. In dieci minuti ti togli quello che altrimenti ti darebbe fastidio per tutto il pomeriggio.
Quando arrivi alla prima corda, torna alla sesta. Sarà cambiata. Quasi sempre bastano due giri.
L'unità di misura è il cent: la centesima parte di un semitono. Un orecchio allenato comincia ad accorgersi di uno scostamento intorno ai 5 cent sulle note tenute, e molto prima quando due strumenti suonano la stessa nota insieme e compaiono i battimenti.
Per questo gli accordatori seri considerano buona la corda entro ±5 cent, e non quando il numero arriva esattamente a zero: lo zero esatto non esiste su una corda pizzicata. La nota sale durante l'attacco e scende mentre si spegne.
Cosa sono i cent e perché non si misura in hertz →
Accordatore con precisione al cent, catalogo di strumenti con le loro accordature e ogni corda in verde quando entra nei ±5 cent. Anche su Apple Watch. Gratis, senza account e offline.
Disponibile su Google Play Scarica su App StoreIl metodo classico è quello del quinto tasto: premendo il quinto tasto di una corda suona la nota della corda successiva a vuoto. Vale per tutte le coppie tranne una.
| Premi | Deve suonare uguale a |
|---|---|
| 6ª corda, tasto 5 | 5ª a vuoto (La) |
| 5ª corda, tasto 5 | 4ª a vuoto (Re) |
| 4ª corda, tasto 5 | 3ª a vuoto (Sol) |
| 3ª corda, tasto 4 | 2ª a vuoto (Si) |
| 2ª corda, tasto 5 | 1ª a vuoto (Mi) |
Il metodo ha un difetto noto: si trascina dietro l'errore. Se la sesta non è ben accordata, le cinque successive ereditano lo scostamento e la chitarra risulta accordata con se stessa ma non con nessun altro. Va bene per suonare da solo; non va bene per suonare con un altro strumento.
Se le sei corde a vuoto danno verde e gli accordi sui tasti alti suonano ancora sporchi, il problema non è l'accordatura: è l'intonazione dell'ottava. Si verifica confrontando l'armonico al dodicesimo tasto con la nota premuta sullo stesso tasto; se la nota premuta suona più acuta, la corda è di fatto troppo corta e bisogna spostare indietro la selletta. È una regolazione del ponte, e su una chitarra acustica non sempre è possibile senza l'intervento di un liutaio.
Altre due cause frequenti: corde vecchie —una corda consumata si scorda lungo il manico e non c'è regolazione che la salvi— e premere troppo forte, che tira la corda e alza la nota. Quest'ultima è così comune che vale la pena controllarla prima di mettere mano allo strumento.